Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010
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Saipem dispone di una flotta di mezzi navali e di impianti/attrezzature specialistiche che, grazie ad un equilibrato mix di elevata affidabilità e tecnologie al top del settore, costituiscono un elemento chiave per il mantenimento e rafforzamento della posizione di leadership di settore.
Lo sviluppo ed il presidio di un know-how proprio per lo sviluppo e la gestione di tali asset su tutto il ciclo di vita, dalla ricerca e sviluppo alla progettazione e gestione della costruzione di nuovi mezzi, alla manutenzione ordinaria, straordinaria e migliorativa di quelli in esercizio, comprensiva dell'ingegneria di manutenzione e gestione ricambi, è quindi ritenuto strategico per il successo della Società ed il raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti in ambito HSE e di miglioramento continuo delle performance operative.
In tale ottica Saipem ha attualmente in corso un ampio programma pluriennale di investimenti per l'ampliamento della propria flotta, con la costruzione di nuovi mezzi di costruzione offshore, FPSO e drilling onshore/offshore e di miglioramento della flotta esistente, che consentiranno alla Società di incrementare notevolmente il proprio volume di attività e la disponibilità di mezzi in grado di gestire con successo i progetti più sfidanti.
Nell'ambito dell'Offshore Construction, in particolare, Saipem dispone di mezzi (es. Saipem 7000, Saipem 3000), caratterizzati da elevate capacità di sollevamento (fino a 14.000 t) in posizionamento dinamico (DP3) che consentono di completare con successo i progetti di installazione e costruzione offshore più sfidanti, di mezzi di posa in posizionamento dinamico (es. Saipem 7000, Castoro Sei) e tradizionali (es. Castoro 7, Semac 1) in grado di eseguire pose di pipeline con tecniche S-lay e J-lay in acque profonde e poco profonde, di un mezzo per lo sviluppo di campi petroliferi offshore denominato Saipem FDS con capacità di posa con tecnica J-lay e sollevamento fino a 600 t.
La flotta è oggetto di un significativo ampliamento e potenziamento, con la costruzione attualmente in corso di nuove unità quali il CastorOne, mezzo di posa in acque profonde con posizionamento dinamico (DP3) in grado di operare in ambienti estremi; il nuovo Saipem FDS 2 per lo sviluppo dei campi offshore con attrezzature per la posa a J e capacità di sollevamento fino a 1.000 t in posizionamento dinamico (DP3); il mezzo di supporto diving (DP2), Ragno 3.
Per il Mar Caspio inoltre, Saipem ha sviluppato una flotta di mezzi specializzati (es. Castoro 12, TRB Tender e i mezzi di supporto Ersai), in cui le particolari condizioni ambientali (ridotta profondità, elevate escursioni termiche, problematiche ambientali) hanno richiesto lo sviluppo di tecnologie e mezzi di posa/trenching all'avanguardia. Attualmente è inoltre in corso di costruzione un nuovo mezzo di posa/trenching denominato Castoro 16.
Saipem dispone infine di un parco mezzi ROV di costruzione propria (Sonsub) e di una flotta di mezzi e attrezzature di supporto a copertura di tutte le principali attività di offshore/subsea construction.
Flotta per attività di perforazione a mare
Saipem opera nel settore mediante la propria flotta di 6 jack-up, recentemente rafforzata con l'avvio operativo del Perro Negro 7 e Perro Negro 6; una Tender Assisted Drilling Barge (Saipem TAD) dotata di una gru da 100 t per la movimentazione del drilling package; 5 mezzi semisommergibili, tra i quali i mezzi di quarta e quinta generazione denominati Scarabeo 5 (mezzo DP3 ) e Scarabeo 7; un drilling vessel (Saipem 10000) in grado di operare a profondità marine di 10.000 piedi.
Saipem sta finalizzando un piano di investimenti volto a rafforzare notevolmente la propria flotta, in particolare nel settore deep/ultradeep offshore, mediante la costruzione di mezzi al top della tecnologia di settore quali due mezzi semisommergibili DP3 di sesta generazione, lo Scarabeo 8, progettato per operare in compliance con gli stringenti requisiti ambientali e normativi norvegesi, e lo Scarabeo 9, con tecnologia dual ram rig, ed un drilling vessel (Saipem 12000) in grado di operare a 12.000 piedi di profondità
Flotta per attività di perforazione a terra
Saipem ha una consolidata esperienza nell'ambito del drilling onshore, con una flotta di circa 100 impianti di perforazione e workover con potenze da 750 a 3.000 hp progettati e/o continuamente oggetto di migliorie per garantire la minimizzazione degli impatti ambientali (zero pollution e riduzione delle emissioni in atmosfera).
Il parco impianti è in costante espansione in particolare nel settore degli impianti di elevata potenza (superheavy da 3.000 hp) e destinati ad operare in ambienti estremi.
Saipem ha progettato ed attualmente gestisce due unità FPSO, unità galleggianti dotate di capacità di immagazzinamento, primo processamento e ridistribuzione del greggio, denominate FPSO Cidade de Vitória e FPSO Gimboa, attualmente operanti rispettivamente in Brasile e Angola. Un'ulteriore unità, dedicata allo sviluppo dei campi marginali, è attualmente in costruzione.